ANALISI CHIMICHE LEGHE METALLICHE

  • Analisi chimiche di tipo tradizionale per via umida:

Questo tipo di analisi permette di rilevare la presenza e la concentrazione dei metalli, siano essi componenti principali che elementi in tracce. Mediante l’attacco acido delle lega metallica ridotta in trucioli, grazie all’ausilio di opportune metodiche sia con l’uso di reagenti chimici classici sia con la moderna strumentazione come spettrofotometri nel visibile e nell’UV, assorbimento atomico (FAA) e analizzatore LECO CS 200 è possibile stabilire con precisione la composizione della lega in esame.

  • Analisi chimiche per via quantometrica (Spettroscopia di Emissione Ottica SEO)

La spettrometria ad emissione ottica (quantometria) è una tecnica utilizzata per le analisi chimiche quali-quantitative di campioni solidi metallici, eseguite direttamente sul pezzo tal quale previa smerigliatura superficiale per rimuovere eventuali ossidazioni e contaminazioni.

CTS srl utilizza lo strumento SPECTROLAB (della Spectro), configurato per l’analisi di: acciai, leghe di alluminio, leghe di nichel e leghe di rame.

QUALI INFORMAZIONI SI OTTENGONO

La tecnica è specifica per l’analisi quali-quantitativa di metalli e leghe in tempi rapidi e senza particolari preparazioni, utile per gli scopi di:

  • Classificazione rispetto alle normative;
  • Verifica di conformità a disegno/specifica di leghe metalliche;
  • Identificazione/confronto di metalli e leghe incognite;
  • Valutazione di particolare leganti o inquinanti;
  • Failure analysis / analisi delle corrosioni.

VANTAGGI DELL’ANALISI QUANTOMETRICA

  • Possibilità di operare anche su lamiere sottili e fili
  • Tecnica solo parzialmente distruttiva (è richiesta solo una smerigliatura superficiale del campione);
  • Analisi di elementi leggeri come C, S e P;
  • Analisi in tempi rapidi;
  • Analizzabili elementi da concentrazioni in ppm fino ad elevate percentuali.

 Spettroscopia di emissione ottica: approfondisci la metodologia, clicca qui >

  • PMI (Positive Material Identification)

L’analisi PMI (Positive Material Identification) è un metodo di controllo non distruttivo per l’ analisi chimica in opera su leghe metalliche ferrose e non ferrose mediante l’utilizzo di specifica strumentazione portatile (in gergo definita “Pistola” PMI).

Il metodo sfrutta il principio dell’energia dispersiva da fluorescenza a raggi X, comunemente chiamata tecnologia XRF e permette di eseguire analisi chimiche qualitative e quantitative non distruttive estremamente veloci ed accurate.

Applicando al meglio questa tecnologia è dunque possibile determinare in modo rapido e non distruttivo la composizione elementare di:

  • Leghe metalliche;
  • Rocce e terreni;
  • Fanghi e campioni di liquidi.

CTS Srl ha in dotazione uno strumento NITON XL3t 980 Goldd.

Grazie alla tecnologia GOLDD – Geometrically Optimized Large Area Drift Detector, l’analizzatore XL2-980 può analizzare elementi leggeri come Mg-Magnesio, S-Zolfo, P-Fosforo, Si-Silicio, Al-Alluminio.

Più di trenta elementi possono essere analizzati contemporaneamente rilevando la caratteristica fluorescenza ai raggi X emessa dal campione in analisi, dal Magnesio all’Uranio.

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